pagina in più

se qui ci stesse un post…

Direi di lasciare uno scritto sull’argomento del post… . Ma questa è proprio una pagina in più. E’ quindi dedicata a tutto quanto uno ha eventualmente da dire “in più”. Commenti liberi, idee specialmente, insulti no. Però lo spazio per i commenti, anche qui, ancora non c’è… quindi qui si può solo leggere, guardare la foto e tornare alla pagina di cazzeggio. Per ora… 28 marzo 2008

aggiungo qualcosa, 8 aprile 2008

Proprio a smentire il fatto che questa debba essere solo e soltanto una pagina in più, inizio un nuovo lavoro: il censimento dei siti e dei blog anticlericali, atei e agnostici. Ecco di seguito.

www.alateus.it La grafica d’impronta esoterica, un misto tra Harry Potter, Il Signore degli Anelli e Indiana Jones e il tempio maledetto, fa sorridere ma il sito è interessante e ricco di riferimenti bibliografici. Un’avvertenza a caratteri cubitali mette in guardia curiosi e perditempo dal volersi addentrare. Lo sto ancora visitando ma sembra abbastanza ben fatto; la prima verifica effettuata sulle fonti citate fa rilevare l’accento tipica della visione agnostica, scettica o atea: i fatti dell’infanzia di Gesù citati dal “Vangelo dell’infanzia arabo siriaco” sono abbastanza correttamente riportati sebbene reintrepretati con buona dose d’ironia. A scanso di equivoci, riporta nel disclaimer in hp la dicitura “Costituzione della Repubblica Italiana, Art.21: Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

www.anticlericale.it sito il cui nome illustra la mission, collegato o emanato dall’associazione culturale Napoleone Papini, anarchico del secolo scorso, promuove il Meeting Anticlericale che si svolge da 19 anni a Fano a conferma della grande tradizione anarchica marchigiana. Ben strutturato e navigabile.

www.anticlericale.net confuso sito altrettanto confusamente legato all’ambiente radicale, forse promotore di iniziative antivaticane in seguito alle quali lamenta l’aver subito attacchi informatici. Non aggiornato.

www.civiltalaica.it sembra ben fatto e privo di toni da “religione atea”. Ma Civiltà Laica, a uno sguardo più approfondito, realtà proprio laica non sembra essere: lo si legge nel “manifesto” in cui si spiega che l’associazione “viene creata per coordinare l’azione di tutti coloro che indipendentemente dal proprio orientamento religioso, filosofico e politico hanno l’obiettivo di porre fine ai privilegi di cui godono le istituzioni ecclesiastiche e alle discriminazioni subite dai non credenti e dalle minoranze religiose presenti nel paese”. Associazione anche religiosa ma anticattolica, quindi, più che laica. Tra le alte cose si scopre anche però, a un’attenta lettura, che l’associazione promuovo eutanasia, aborto libero e pillola abortiva, che con la laicità o con il clero, c’entrano come i cavoli con la nutella. Il “manifesto” si contraddice, anche, perché se dapprima sembra voler tutelare le religioni non cattoliche torna poi sui suoi passi e si proclama per l’abolizione di “tutti i simboli religiosi dalle scuole”. Giudizio sospeso in attesa che almeno si chiariscano le idee.

www.cloroalclero.com blog agnostico o scettico, quasi ateo e con buona presenza di anticlericalismo ma dotato, grazie alla conduttrice Cloro, di una certa apertura al dialogo (una certa…). Contenuti dell’autrice spesso interessanti, ospiti molto variegati.

www.luigicascioli.eu è il sito di Luigi Cascioli, l’uomo che dice di avere “dimostrato in maniera indiscutibile nel suo libro La Favola di Cristo che i fatti presentati come veri dalle Sacre Scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù”. Cascioli ha effettuato nel 2002 denuncia contro la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco rettore dell’ex Diocesi di Bagnoregio, per abuso della credulità popolare e sostituzione di persona. Il sito da’ visibilità alla tesi e alle opere dell’autore.

www.nogod.it piuttosto confuso e scarno, si definisce “un sito dedicato alla difesa della laicità e della libertà d’ espressione” ma è di difficile navigazione e povero di contenuti; è ricco, invece, di annunci di Google che, lì come altrove, si pongono spesso in comica contraddizione con quanto espresso.

www.utopia.it molta documentazione (lo sto ancora naviagando)

www.vivereacomo.com blog con forte connotazione anticlericale. Ilconduttore pare essere ebreo e “sionista”; mostra tuttavia una certa apertura a contributi di autori esterni. Fino a marzo 2008 caratterizzato da un’originale grafica.