basterà una pagina?
Nella pagina di cazzeggio, si cazzeggia. Quindi eccola qua e, come dice il nome, serve solo per intrattenersi un po’. Pagina intrigante ma potenzialmente pericolosa però perché da come cazzeggi, spesso, si capisce davvero chi sei.
Qui si può già scrivere.
Volevo proporre il mio punto di vista sulla possibilità di coniugare fede e ragione:
io federagiono
tu federagioni
egli federagiona
noi federagioniamo
voi federagionate
essi federagionano
ciao
Per essere creativi non bisogna partire dalle buone vecchie cose, bensì dalle cattive cose nuove.
Scusa Luca, ma non capisco (va beh che è una pagina di cazzeggio…) ciao
Visto che è una pagina di cazzeggio, caro Guareskj, eccoti il mio contributo: si può ordinare a qualcuno di non ubbidire all’ordine dato?
Ma ci sei?
Ci sono. E’ evidente che la domanda che hai riportato è formulata non per avere risposta ma, appositamente, in quanto esempio di paradosso della logica. ciao
Si può promettere di non mantenere?
Mah!
“Mah!” è una risposta aperta a una domanda aperta…
Mi son fatto un’idea: la logica dei paradossi di Lewis Carrol potrebbe forse prender le mosse da Bertrand Russell che anche tramite il suo celebre paradosso del barbiere mette in crisi, quasi, la logica tradizionale. Così Carroll troverà vie d’uscita impreviste e imprevedibili. Sarà davvero andata così? Secondo me no, però invece forse sì. Boh. Ecco “il barbiere”:
“I barbiere di un paese rade tutti, e solo, quelli che non si radono da soli. Il barbiere rade sé stesso? Se rade se stesso ecco la prima contraddizione: radendosi da solo non è più vero che rade tutti gli uomini che non si radono da soli. Se non si rade e si fa radere ecco comunque la contraddizione: non è vero che è il solo barbiere. Quindi: se il barbiere si rade da solo non dovrebbe radersi, se invece non si rade da solo dovrebbe radersi”.
L’eccezione conferma la regola.
Ma questa è una regola, quindi ha le sue eccezioni.
Pertanto:
L’eccezione non conferma la regola.
Ma questa è una regola, quindi ha le sue eccezioni….