Padre

Da giovane si era tagliato i capelli a zero, per poi non farseli ricrescere più. Quanto tempo era passato. Ora prendeva la cintura nera dai grossi buchi doppi e bordati di metallo e se la sfilava, né troppo lentamente, né davvero veloce. Guardava fuori le mille immagini che passavano per la strada di campagna e … Read more

Omaggio a Carlo Marazzi

Carlo Marazzi era un copywriter. Il primo copy che io abbia mai conosciuto, quello che mi ha insegnato a scrivere le quattro cagate che so scrivere… Prima di lui tentavo di scrivere come Giovanni Testori, che ho incontrato un po’ più che diciottenne – io, non lui – e frequentato per un po’ conoscendone il … Read more

Uno (lo schifo sorride)

La caccola molle m’assale improvvisa: mi cola dal naso, rientra e rifugge qual cerva ferita, ma ho sporche le dita e smetter non posso, non posso lasciare infinita un’opera ormai tanto ardita. Ormai come un’alba che sorger voleva, ma il buio teneva, la caccola molle rientra nell’alveo nasale e il dubbio m’assale: davvero è non … Read more

Due (il segno nello schifo)

La caccola secca t’attende furtiva dal bordo del tavolo e sotto la seggiola: ti sfiora le dita improvvisa, ti tocca la mano e oramai ritrarsi è già tardi. Durezza impietrita dagli anni ti punge e sorpreso, improvviso e instantaneo il quasi dolore ti tocca e scompare. Eppure era lì che da tempo qualcosa restava nascosto … Read more

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.