Serve una mano?
Dire che rivediamo cos’è la morte celebrale significa dire che ci mettiamo, da domani, un po’ più di cautela a stabilire se uno è morto davvero, prima di trapiantarlo via di qua e di là. Cos’è che non va in questo? Ma tutti, o quasi, dicono dal mondo scientifico: no, non si può, non va bene, limitazione della libertà e via dicendo e facendo e rompendo. Va bene, diciamo allora che serve una mano, un fegato, un naso con un labbro e un mento (si trapianta anche quello adesso) e lo prendiamo a chi non è capace di tenerselo stretto. Non si fa prima?