Chi mi rompe la bandana non ha mai giocato a bandiera. Bandiera non è un gioco da niente: uno contro uno, o vinci o perdi. L’altro ti fotte in velocità oppure tu puoi fotterlo con testa. Certo è che la bandiera se la tiene uno. Chi rompe la bandana non ha mai giocato a bandiera, non ha mai provato a stare con la mano aperta e poi chiuderla nel niente e poi dover correre per prendere l’altro (che di solito corre davvero e ce la fa anche a non farsi prendere). Io credo sia molto educativo giocare a bandiera: poi con l’altro che ha vinto non puoi continuare tutta la vita a spiegargli che potevi farcela ma sei stato sfortunato… Incassi e punto. A bandiera io ho imparato a saper perdere.
Una bella alternativa a bandiera è spazzola. Spazzola è un gioco abbastanza duro: una volta mi ci sono distorto un ginocchio, una volta ho quasi sfasciato un occhio a un avversario. Si parte come a bandiera ma possono essere chiamati in campo vari aiuti per trattenerla, la bandiera, per riprendersela o anche per riportare il giocatore o i giocatori, con bandiera annessa, nel proprio campo. Diciamo che ci si diverte davvero anche se spesso ci sono feriti e contusi e che è una buona base per verificare se uno ha l’indole per il rugby. Al grido di spazzola - spazzola il conduttore del gioco può chiamare tutti gli amici dei due contendenti in campo. A me è sempre piaciuto giocare a spazola. A spazzola ho imparato che col gioco di squadra si vince.
E la bandana? Non c’entra quasi niente.