Leonardo Marino e Adriano Sofri
Leonardo Marino, accusatore di Sofri al processo Calabresi, dice così nell’intervista a ilsussidiario.net di oggi: “Errore giudiziario? Otto processi, nove, ho perso persino il conto. La revisione, l’appello alla Corte di Strasburgo. Tutti questi giudici sono parte di un complotto?” e continua: “Pian piano decisi di togliermi il peso che avevo da quel tragico mattino del 17 maggio di 36 anni fa, quando Bompressi scappando dopo aver ucciso Calabresi mi disse nell’auto: Che schifo! Mi confessai con don Bozzo, e lui nel darmi l’assoluzione mi avvertì che era solo il primo passo”.
Adriano Sofri, sul Foglio, sempre oggi, scrive: “Io penso che gli italiani siano ormai maturi abbastanza da accettare un premier maschio ed eterosessuale, ed eventualmente anche cattolico, purché non ostenti troppo le sue singolari inclinazioni”.
Oggi il primo è libero e vende frittelle, il secondo è in carcere ed è editorialista del Foglio.
Possibile apprezzare entrambi?