Il “gabagliaio”
Sorridere di un errore
Mi piace quando la gente incespica nelle parole. Mi fa sorridere, la dislessia, forse perchè mia figlia, la più grande, da piccola diceva “gabagliaio”. Mio figlio diceva gabagliaio, le altre due figlie piccole dicevano entrambe gabagliaio. A volte li si correggeva, più spesso si lasciava correre colpevolmente. Talvolta dico ancora oggi ad amici stupiti: aprimi per favore il gabagliaio… . Così, adesso, oltre a sapere che ho quattro figli un po’ dislessici capite che il mio gusto per l’altrui incespicare nel parlato non è crudeltà né cinismo ma una forma di tenerezza che mi rimanda alla fanciullezza dei miei figli e a quando con mia moglie ne sorridevamo. E’ nostalgia? No. E’ un richiamo al bene.